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Le carte hanno sempre fatto parte della mia vita.
Da piccola le utilizzavo per interrogarmi sui grandi quesiti dell’infanzia prima e dell’adolescenza poi. E spesso, te lo confesso, cadevo nel tranello di interpretare i messaggi delle carte come dei veri e propri verdetti: un destino ormai scritto che, quando non allineato ai miei desideri più profondi, tuonava dentro di me come una sorta di sortilegio.

Crescendo, e grazie anche alla presenza di diverse persone che hanno costellato la mia vita e che si sono rivelate dei canali per il mio cambiamento, mi sono resa conto di quanto, in realtà, le carte fossero semplicemente lo specchio del mio sentire. Nessuna maledizione e nessun maleficio: quello strumento a me tanto caro altro non era che un ponte tra la mia mente e il mio cuore.
Non è un caso che il mio amore spassionato per le carte mi abbia dunque portato a scegliere di introdurle nel mio lavoro di coach (come ti ho raccontato in questo articolo).

La magia… sei tu!

Il mondo delle carte è spesso avvolto da un’atmosfera dal sapore esoterico.
In quanto strumento di “consultazione”, certamente lo scopo d’utilizzo delle carte dipende, appunto, da chi ne fa uso. Dunque, te lo confermo: come io stessa, durante la giovinezza, ho attributo un significato divinatorio alle carte, ad oggi questo prezioso mezzo di consapevolezza può ancora essere usato in tal senso.
E lungi da me esprimere un giudizio in merito!

Ciò che tengo a svelarti in questo articolo riguarda l’uso delle carte di ispirazione come strumento di crescita personale ed evoluzione interiore.
Esistono un’infinità di mazzi dalle più svariate caratteristiche e ti assicuro che nel tempo ne ho collezionati un bel po’, proprio perché questa tematica mi appassiona tantissimo.

Il mazzo che ho scelto di integrare nella mia attività lavorativa come coach è Magia Interiore, splendido cofanetto di 69 carte di Coaching per l’Anima ideato da Anh Thu Nguyen.

Perché ho scelto proprio questo mazzo?
Innanzitutto perché è a dir poco meraviglioso! Oltre a ciò, quello che adoro delle carte Magia Interiore è proprio la filosofia su cui si basa la loro creazione.
Intrecciando immagini, parole e simboli, ciascuna carta rappresenta una porta d’accesso alla nostra saggezza interiore, portando alla luce messaggi e consapevolezze che siamo pronte a ricevere nel momento in cui la consultiamo.

Superando i confini della mente logica, le carte Magia Interiore stimolano l’intuito e la mente creativa così da aprire le porte a un’interpretazione alternativa e trasversale a ciò che la razionalità tende a suggerire. Con questo non voglio assolutamente denigrare la parte mentale del nostro essere, ma semplicemente invitarti a considerare l’esistenza di prospettive diverse da quelle a cui di solito ricorriamo per approcciare alle dinamiche e agli eventi della vita.

A mio avviso, le carte sono dei portali che ognuna di noi ha la possibilità di attraversare, certa del fatto di apprestarsi a esplorare solo quanto la sua Anima è pronta ad affrontare.
In altre parole, sei tu a decodificare il messaggio di ciascuna carta.
Ecco perché questo approccio non ha nulla a che vedere con la divinazione.

Osservando le immagini, notandone i dettagli, ciò che più ti piace o ti infastidisce, hai la possibilità di interpretare un linguaggio metaforico secondo il tuo sentire… che è unico!
Dinnanzi a una stessa carta, infatti, ognuno di noi “vede” qualcosa di diverso, proprio perché il nostro sguardo (non solo visivo, ma anche interiore) assume caratteristiche e connotazioni derivanti dal nostro vissuto personale. E ti dirò di più: tu stessa, estraendo la medesima carta in giornate diverse, potresti restare sorpresa di come i messaggi che ne trarrai possano essere estremamente differenti tra loro. D’altro canto, non è forse vero che ci trasformiamo ogni giorno?

Alcuni suggerimenti per utilizzare le carte come strumento di auto-coaching

Per quanto abbia sviluppato sin da piccina un amore profondo per le carte, prima di decidere di introdurle nel mio lavoro di coach professionista ho scelto di seguire una formazione molto approfondita sull’argomento, conseguendo la certificazione di Facilitatrice di Magia Interiore (a cura di Anh Thu Nguyen).
Ho ritenuto infatti fondamentale padroneggiare al meglio l’utilizzo di questo strumento di crescita personale prima di proporlo alle mie clienti. Inoltre, ciclicamente seguo degli aggiornamenti per apprendere nuove tecniche e pratiche da sperimentare assieme alle mie adorate Tessitrici.

Detto ciò, se sei curiosa di approcciare a questo o ad altri mazzi di carte di ispirazione come strumento di auto-coaching, ecco qui per te una manciata di consigli utili a rendere la tua esperienza il più piacevole ed efficace possibile.

Spazio sacro e ascolto prima di tutto

Come già citato in precedenza, le carte sono uno strumento di esplorazione interiore. Per questo motivo, è importante che tu possa sentirti tranquilla e rilassata nel momento in cui scegli di consultarle.
Molte volte si tende a confondere lo spazio sacro con un luogo fisico che “deve” rispondere a determinati requisiti. In realtà, questo spazio altro non è che uno spazio energetico, una dimensione dell’essere in cui ti senti centrata e pronta ad accogliere le consapevolezze che emergeranno dalla lettura delle carte.
Personalmente, prima di approcciarmi a questa attività (sia che la faccia per me stessa, che per le mie clienti), mi piace dedicarmi a una pratica di centratura così che possa sgomberare la mente, aprire il cuore e connettermi all’intuito.

Definisci la tua intenzione e formula domande efficaci

Poiché le carte sono un mezzo che ci permette di portare alla luce messaggi e nuove consapevolezze, prima di estrarre la o le carte che comporranno la tua stesa, è importante che tu possa focalizzare l’attenzione su quanto desideri esplorare.
Scegli la dinamica che desideri approfondire, dunque estrai una carta in risposta a una ben specifica domanda che avrai posto a priori.
E mi raccomando: evita domande chilometriche o chiuse!
Poni il tuo quesito affinché esso possa tradursi in uno stimolo per la tua riflessione e, di conseguenza, in un catalizzatore per la tua trasformazione interiore.

Goditi il viaggio

Ricorda: non esistono interpretazioni “giuste” o “sbagliate”. E, allo stesso modo, non esistono carte “belle” o “brutte”.
Segui il tuo intuito e fidati dell’esperienza che stai vivendo. Qualsiasi messaggio o consapevolezza tu ne trarrai sarà prezioso.

Buona scoperta!

Chiara
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