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Da quando ho deciso di prendere una sempre maggiore consapevolezza della mia ciclicità, non ho potuto fare a meno che innamorarmi di quel sottile filo rosso che unisce la nostra essenza femminile alla morbidezza e al mistero dei cicli lunari. Ho infatti scelto di integrare nella mia vita quotidiana questi due aspetti, fino ad arrivare a organizzare la mia attività lavorativa sulla base del mio ciclo mestruale (oramai quasi del tutto allineato a quello lunare).
Ecco perché nei miei articoli trovi spesso dei riferimenti alle specifiche energie che le diverse fasi lunari in atto muovono in ciascuna di noi.

In particolare, ci siamo appena lasciate alle spalle la Luna Nuova nel segno della Vergine.

La Vergine non è soltanto una delle grandi guaritrici dello zodiaco, bensì incarna anche l’arte dell’organizzazione. In tal senso, l’energia di questo segno ci ricorda che per manifestare le nostre visioni più alte, è necessario prenderci cura sia della mente che del cuore. L’essenza divinamente femminile del segno della Vergine può insegnarci dunque molte cose sul nostro potere di guarire, crescere e allinearci alla nostra intuizione.

Riconoscendo e riappropriandoci del nostro potenziale, possiamo donare noi stesse al mondo aumentandone la vibrazione.
Ancora una volta, sono le emozioni ad aprire la strada verso la crescita e l’evoluzione: è anzitutto necessario che ognuna di noi porti l’attenzione a ciò che veramente le fa provare gioia affinché si generi un’onda di cambiamento e trasformazione che possa abbracciare anche chi ci sta accanto.
Nell’ottica di nutrire l’Anima del mondo, infatti, il dono che ciascuna di noi può fare agli altri è in primo luogo un dono rivolto a se stessa.

A questo punto entra in gioco l’altro aspetto della Vergine: l’organizzazione.
Dedicando ogni giorno del tempo per esplorare ciò che porta benessere e appagamento al nostro cuore, ecco che diveniamo capaci di innescare quel processo alchemico che trasmuta tale gioia in un dono per gli altri.

Da questo punto vista, è possibile cadere nella trappola del perfezionismo. Spesso, infatti, non ci sentiamo meritevoli di godere della meraviglia che ci circonda e che non aspetta altro che far sorridere la nostra Anima.
Indovina un po’ chi sto per citare?
Ma è ovvio! La cara, buona, vecchia autostima.

Credo fermamente che sin da piccini gli esseri umani dovrebbero ricevere degli spunti e degli stimoli per tessere una sana relazione con la compassione, l’accettazione e l’amor proprio. Se fossimo in grado di riconoscere il nostro valore al di là dei risultati che otteniamo o del riscontro altrui sin dalla giovane età, penso che diverse dinamiche con cui ci scontriamo ogni giorno probabilmente non esisterebbero più.

Una di queste ha a che fare con la realtà edulcorata, ricoperta di lustrini e paillettes, che i social hanno contribuito a creare.
Quante volte ti sei confrontata con quelle vite meravigliose tra cui il tuo dito scrolla e non ti sei sentita “abbastanza”?

Ti confesso che conosco piuttosto bene la sensazione di inadeguatezza che il paragone innescato dai social tende a fomentare.
Per quanto mi riguarda, questa sensazione mi ha colpita soprattutto all’inizio della mia carriera da freelance digitale.
Ecco perché, visto che il profumo di Settembre si sta facendo sempre più forte e si sta per aprire l’ultimo quadrimestre dell’anno, ho pensato che potessi trovare utile un piccolo recap di risorse utili per definire la tua strategia di business in vista del prossimo autunno/inverno.

Buona lettura!

Imposta la tua strategia di marketing… ribelle!

Prima di salutarti, ti invito anche a iscriverti al mio percorso gratuito Profumo d’Intreccio: insieme muoveremo i primi passi per creare un brand che rispecchi la tua essenza, così da tessere il tuo business con l’Anima.

A presto!

[Pic by Sam Manns on Unsplash]

Chiara

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