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Agosto.
Anche quest’anno la maggior parte delle persone che hai intorno si cimentano a decidere la meta delle ferie, regalandosi un sano momento di relax.

E poi ci sei tu.
Tu che hai deciso di metterti in proprio, magari andando contro ai consigli dei tuoi amici, dei tuoi famigliari e, forse, della tua dolce metà.
Il tuo salto nel buio è risultato incomprensibile per queste persone che davvero non riuscivano ad afferrare il motivo per cui stavi lasciando un lavoro sicuro per fare “quella roba lì…“.

Sei stata forte, non hai permesso a nessuno di distruggere ciò in cui credevi e ti sei lanciata nel tuo progetto con l’entusiasmo a mille.

Hai collezionato le prime soddisfazioni, ma nel contempo hai iniziato a incassare le prime delusioni.

Ed eccoti qui, a guardare da lontano tutte quelle persone che pianificano a cuor leggero, mentre un peso sul petto schiaccia i tuoi pensieri e desideri.
È come se i tuoi sogni fossero incatenati, parola quasi impronunciabile per te che hai scelto la libertà di essere quello che vuoi.

Lotti per arrivare a fine mese, perché fino a ora hai visto il tuo conto corrente costellato da un’infinità di segni meno ogni tanto intervallati da qualche sporadico segno più.

Fai un bel respiro e inizi a pensare che forse dovresti trovare un lavoro part-time.
D’altronde stai ancora aspettando la risposta a quel preventivo inviato un mese fa e hai il terrore di scrivere a quel potenziale cliente, rischiando di essere tacciata di stalking.

Sul tuo viso compare un amaro sorriso in risposta a quel terribile pensiero che recita “Ma cosa mi è passato per la testa? Avrei dovuto ascoltare i miei…”.

Guardi i tuoi amici che fremono all’arrivo delle ferie perché finalmente potranno riposarsi, mentre tu vorresti comparire delle ore bonus sul tuo orologio per poter lavorare di più al tuo business, per contattare quel cliente e, quasi te ne vergogni, prenderti cura di te.
Quando eri dipendente, finivi la tua giornata lavorativa e staccavi il cervello da qualsiasi pensiero correlato all’azienda, avevi la malattia pagata e quando andavi in ferie, andavi in ferie sul serio!
Adesso, invece, non finisci mai di lavorare e, ironia della sorte, sei senza soldi!

Improvvisamente il progetto dei tuoi sogni viene adombrato da un terribile pensiero: mollare tutto e cercare un lavoro.

Ma è davvero questo quello che vuoi?

Ricomincia da te

Estraniarsi da questo disagio dilagante non ti aiuterà.

Cercare un nuovo lavoro con la morte nel cuore non ti aiuterà.

Pensare di aver fallito, confermando i pensieri di tutte quelle persone scettiche che hanno tentato di dissuaderti dal sognare in grande… non ti aiuterà.

  • Hai scelto la libera professione perché hai creduto in te stessa.
  • Hai scelto la libera professione perché hai deciso di lavorare per vivere e non di vivere per lavorare.
  • Hai scelto la libera professione perché sei consapevole del fatto che la tua realizzazione personale ti consentirà di vivere al meglio.

Dunque: ricomincia da te!

Ti consiglio di diventare un po’ ingegnere in questo momento.
Analizza cosa è successo fino ad ora con l’obiettivo di stanare quel mostro che si nasconde sotto al peso che porti sul petto.

  • Costruisci il tuo business report, ovvero l’andamento della tua attività nel corso di questi mesi. Quali sono state le tue entrate monetarie e quali sono state le tue uscite?
  • Analizza le tue attività: ti hanno riempito il cuore di gioia o ti sei ritrovata a lavorare su progetti che ti davano nausea e frustrazione?
  • Hai mantenuto fede a ciò che desideravi fare?
  • Se sì, cosa è andato storto?

Sono certa tu abbia intrapreso il percorso della libera professione con consapevolezza. E quando ti sei lasciata inghiottire dal lato oscuro di questa esperienza, hai perso l’orientamento.

Ritrova la tua bussola interiore, partendo proprio dall’essenza della tua attività.

  • Cosa puoi migliorare nel tuo business affinché tu possa guadagnare di più?
  • Dovresti forse rivedere le tue offerte o cambiare tattica di marketing?
  • Ti sei forse accorta di voler dare un nuovo stampo al tuo business, offrendo servizi diversi?
  • Ti sei mossa alla cieca, oppure hai rispettato il tuo business plan?
    Non sai cosa sia un business plan? Corri subito a leggere il mio articolo No business plan, no party!.

Apri il tuo cuore e la tua mente, stanando quel mostro subdolo e bastardo che si chiama ansia!

Quello che scoprirai non potrà essere più brutto di quello che stai provando ora. Anzi, ti assicuro che la tua scoperta sarà bellissima.
Semplicemente perché ti consentirà di ripartire con il piede giusto.

Riempi la tua lavagna dei desideri

Dai un bel calcio alla frustrazione e torna a sognare!
Ti sei posta le domande giuste e ora hai anche le risposte che ti servono.

Non hai trovato tutte le risposte che ti servono?
Ritorna ai tuoi desideri, creando la tua lavagna dei desideri.

Sulla tua lavagna non riporterai semplicemente dei sogni che ti piacerebbe realizzare. La tua lavagna accoglierà i tuoi obiettivi come se li avessi già raggiunti.

Ecco degli spunti per creare la tua lavagna dei desideri.

  • Immagina quello che ti piacerebbe realizzare nel tuo prossimo futuro.
    Non essere generica! Sii il più precisa possibile, focalizzando esattamente quello che desideri.
  • Ora immagina di aver raggiunto quello che vuoi.
    Come ti senti?
    Cosa stai facendo?
    Dove ti trovi?
  • Passa dall’immaginazione alla realtà!
    Cerca delle immagini online che rappresentino quello che provi una volta raggiunto il tuo obiettivo.
  • Colleziona tutte le tue immagini e decora la tua lavagna dei desideri. Ehi… stai disegnando il tuo futuro, quindi mettici anima e cuore!

Ultimo consiglio.
Una volta conclusa la tua lavagna, fai in modo di poterla guardare ogni giorno, affinché possa sostenerti in questo splendido percorso che si chiama IL TUO FUTURO.

Buona creazione!

[Pic by Maxologyphoto]

 

 

Chiara

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