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Ricordo che da piccola il mio appuntamento quotidiano preferito era fissato nel tardo pomeriggio, quando, terminati i compiti, potevo finalmente rilassarmi e dedicarmi alle mie passioni.

Per quanto non sia mai stata particolarmente attratta dalla televisione, devo confessarti una cosa: ho fatto parte dei fans di Xena – La principessa guerriera e di Hercules – I viaggi leggendari.
Eee già!
La mia fantasia e la mia passione per i miti antichi hanno infatti viaggiato tantissimo accompagnati dalla splendida Lucy Lawless e dall’affascinante Kevin Sorbo.

Critiche cinematografiche a parte, ricordo che queste due serie tv raccontavano ai ragazzetti di quel tempo la mitologia in modo davvero semplice e accattivante.
Ciò che adoravo più di tutto era lo stile con cui venivano rappresentate le divinità. Ognuna di esse aveva una faccia, un carattere, dei pregi e dei difetti. Insomma: era come se Venere, Marte o Era fossero personaggi che conoscevo da sempre.
Ed effettivamente era vero! Sono stata infatti una grande fan anche della piccola Pollon e di tutta l’allegra combriccola dell’Olimpo.

Immagino tu ti stia chiedendo cosa c’entrino Xena, Hercules e Pollon con il tuo brand.
Ti invito allora a leggere le prossime righe per scoprire il potere degli archetipi.

Partiamo dall’inizio: cos’è un archetipo?

Digitando la parola archetipo sui motori di ricerca ti si aprirà un mondo.
Un mondo che, però, inizialmente ti farà corrugare la fronte.
Eeeh sì! La definizione di archetipo, infatti, è piuttosto complessa e spesso composta da quei paroloni ampollosi e difficili che la filosofia e la psicologia utilizzano largamente.

Più che raccontarti della nascita di questo concetto, in questo articolo vorrei cercare di rendere semplice e digeribile il significato di archetipo.
Per fare ciò, chiederò proprio aiuto a Xena, Hercules e Pollon (incredibile, vero?!).

In apertura di articolo ti ho detto che queste serie tv mi hanno attratto perché sono state in grado di “umanizzare” le divinità della mitologia greco-romana, trasformandole in veri e propri personaggi di una storia.

Riporta alla mente le favole, i miti o le leggende che ti raccontavano da bambina o che magari ti piace leggere tutt’ora. Oppure, se sei un’appassionata di arte, prova a pensare ad alcuni dei più famosi dipinti e sculture che hanno popolato la storia.
Che si tratti di letteratura, arte, storia dell’uomo o semplicemente della tua vita, avrai senz’altro notato l’esistenza di alcuni personaggi senza tempo che ciclicamente si manifestano.

Questi personaggi senza tempo e senza genere, in grado di rappresentare uno stato dell’essere si chiamano archetipi.

Prova a pensare ad Artemide, dea della caccia.
Arciera, amazzone e indomabile, Artemide è l’archetipo della femminilità selvaggia e simboleggia l’indipendenza fisica e psicologica.

Quelle che ho appena descritto sono delle caratteristiche primordiali, cristallizzate nel tempo e universalmente contenute nell’inconscio dell’umanità.
Ecco. Un archetipo è proprio tutto questo.

Wow, interessante! Ma cosa c’entrano gli archetipi con il mio brand?

E adesso viene il bello!

Dal momento in cui il brand è un intreccio di specifici valori, emozioni e parole e considerato che un archetipo è un modello universalmente riconosciuto in quanto rappresenta valori, emozioni e motivazioni intrinseci nella natura umana…

l’incontro tra gli archetipi e il tuo brand ti permette di costruire una relazione emozionale con i tuoi clienti del cuore.

In breve, gli archetipi aiutano il tuo business a distinguersi dalla concorrenza, rendendo unico e originale il tuo brand.

Niente male, vero?
Nel prossimo articolo ti presenterò i 12 archetipi del brand.

Se però non stai più nella pelle e vuoi subito scoprire come tessere un brand di successo con l’aiuto degli archetipi, clicca qui!

[Pic by Natalia Y on Unsplash]

 

 

Chiara
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