LINGUAGGI EVOLUTIVI®
DAL CONFLITTO AL CONFRONTO
I Linguaggi Evolutivi® sono l’approccio ideato da Chiara Corriga per osservare i conflitti e le dinamiche del dialogo a partire da una premessa: l’essere umano è un processo in divenire.
Nel corso della vita, esperienze, relazioni, ruoli e responsabilità orientano il modo in cui una persona interpreta la realtà. Alcune letture diventano familiari, mentre altre si fanno progressivamente meno accessibili. Tuttavia, nessuna di esse può esaurire la complessità di una persona.
Che esploda in uno scontro o si celi nel quieto vivere, il conflitto prende forza quando una particolare interpretazione diventa così convincente da escludere le altre. Un ruolo sembra allora obbligatorio, una reazione inevitabile, una differenza incompatibile con la relazione, una scelta fuori discussione. Il margine si restringe finché quella versione non descrive più soltanto ciò che sta accadendo: stabilisce anche che cosa può accadere dopo.
I Linguaggi Evolutivi® intervengono per rendere leggibile questa dinamica, disinnescando l’automatismo che trasforma una singola interpretazione in un esito inevitabile.
Quando le altre possibilità tornano visibili, lo spazio del confronto si riapre, restituendo alla persona, ai gruppi e alle organizzazioni la libertà e la responsabilità di scegliere come agire.
LINGUAGGI EVOLUTIVI®
La visione teatrale del conflitto
Il teatro offre una libertà decisiva: spostare il punto di osservazione mentre la storia è ancora in corso.
I Linguaggi Evolutivi® portano questa possibilità nel conflitto, mettendo in scena le diverse parti di una persona che concorrono al modo in cui interpreta ciò che accade, reagisce e sceglie.
Nella visione teatrale del conflitto, queste parti diventano veri e propri personaggi.
Alcuni conquistano il ruolo di protagonisti, altri sembrano semplici comparse, altri ancora preferiscono restare dietro le quinte. Ognuno entra in scena con un proprio copione: un linguaggio, una logica, un modo di interpretare i fatti e di stabilire che cosa abbia senso dire, aspettarsi o fare.
Ogni copione può raccontare con straordinaria coerenza la realtà del personaggio che lo interpreta, ma non è rappresentativo dell’intera compagnia.
Giocare significa allora permettere al racconto di cambiare voce. Passare da un personaggio all’altro consente di osservare la stessa storia da prospettive differenti: cambiano i fatti che acquistano rilievo, i significati attribuiti, le ragioni che diventano comprensibili e le conseguenze che entrano nella lettura.
La trama mostra così intrecci che dalla prospettiva del protagonista restano invisibili: alleanze, opposizioni, fedeltà e contraddizioni che, pur agendo dietro le quinte, orientano parole, silenzi, reazioni e scelte.
Ogni personaggio può così mostrare la verità di cui è portatore, senza trasformarla nella verità dell’intera compagnia.
Da questa visione prendono forma tre principi dei Linguaggi Evolutivi®:
IL DISSENSO
amplia la lettura
IL GIOCO
sposta lo sguardo
LA RESPONSABILITÀ
restituisce la scelta
Il conflitto inizia
dove finiscono le possibilità.
– Chiara Corriga –
Tre modi per incontrare questa visione:
Il conflitto inizia
dove finiscono le possibilità.
– Chiara Corriga –
Tre modi per incontrare questa visione:
CONNESSIONI PARALLELE
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