Chi si accontenta, muore: parliamo di abbondanza e prosperità

Come aprirsi alla prosperità in un contesto sociale e culturale che fa della scarsità la propria bandiera?

La risposta è una soltanto: è necessario capovolgere il paradigma vigente assumendosi la respons-abilità di vivere nell’abbondanza.
Può sembrare difficile. Addirittura impossibile.
Eppure, sei la narrazione che ti racconti.

Sono molte le clienti che, grazie ai miei percorsi di coaching per l’Anima ad approccio immaginale, hanno scelto di narrare a loro stesse una storia di abbondanza e prosperità.
E tu?
Parliamone nell’articolo di oggi!

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Il desiderio di diffondere il messaggio che è possibile coltivare una relazione sana e nutriente con l’abbondanza è uno dei pilastri della missione della mia Anima.
Quando ci si impegna a muovere passi consapevoli e centrati sulla via della prosperità, ecco che la prosperità diviene la via.
Questo tema diventa ancora più marcato per coloro che, per esempio, gestiscono un business in proprio. La libera professione, infatti, è un vero e proprio percorso di crescita personale. Non a caso, mi piace parlare di percorso di crescita PERfessionale.

Ricordo che ai tempi dell’apertura della partita IVA ero terrorizzata all’idea di non riuscire a fatturare abbastanza, di non riuscire a garantirmi un certo stile di vita, quanto meno simile a quello che avevo in precedenza (ossia quando lavoravo come ingegnere industriale in azienda). Questa sensazione era amplificata poi dal fatto che stavo per cambiare completamente tipo di lavoro e di professionalità.

Oggi le mie energie vibrano alla frequenza della gratitudine e dell’immensa bellezza che ha iniziato a permeare ogni ambito della mia vita da quando mi sono aperta a vivere nell’abbondanza.

Quella con l’abbondanza è una relazione

Il portare l’attenzione sulla scarsità e, più in generale, su ciò che manca sicuramente non è un buon modo per instaurare una relazione sana e di qualità con l’abbondanza e la prosperità.
Citando Anthony Robbins:
Dove porti l’attenzione, lì va a fluire l’energia.

Se porti l’attenzione sulla scarsità e su ciò che manca, ecco che con la tua stessa energia nutri la scarsità.

Crisi, mancanza, scarsità sono parole che permeano la comunicazione mainstream.
Gli stimoli che portano l’attenzione sulla scarsità sono innumerevoli, il che, lo ribadisco, non è di supporto nell’allenarsi a instaurare una relazione di qualità e costruttiva con l’abbondanza e la prosperità.

E attenzione: come avrei notato, parlo di relazione.

Esattamente come ti impegni a coltivare le relazioni con i tuoi amici, la tua anima gemella, la tua famiglia, magari anche con i tuoi animali, allo stesso modo sei chiamata a coltivare e a nutrire la relazione con l’abbondanza e la prosperità. Innanzitutto definendo a te stessa che cosa significano per te abbondanza e prosperità.

Non è detto infatti che una vita prospera sia necessariamente un’esistenza colma di denaro, grandi case, macchine o vacanze di lusso.
Ognuno ha la propria misura di abbondanza e di prosperità. E con misura non intendo assolutamente un qualcosa da rappresentare con dei numeri, come, per esempio, il fatturato, i follower, i like o il numero degli iscritti alla tua newsletter (elementi spesso osannati in riferimento alla conduzione di business online).
Quando parlo di misura mi riferisco alle dinamiche e all’approccio che associ a una vita prospera.

Ritornando a quanto condiviso poco fa, il contesto socio-culturale in cui viviamo solletica di frequente energie correlate alla scarsità e alla paura che essa genera nelle persone. Ebbene: se ti senti colpita intimamente da questo tipo di dialettica, prendine le distanze.

Questo non significa mettere la testa sotto la sabbia e chiudere con la cronaca o con le notizie del giorno, ma semplicemente darti la possibilità e il tempo di maturare un certo distacco utile a esercitare il tuo potere personale e la tua respons-abilità, ovvero la tua abilità di rispondere a questo tipo di stimoli.

A tal proposito, ti invito anche ad alzarti a volo d’uccello e ad osservare le relazioni con le persone che costellano la tua vita.
Si tratta di persone che ti stimolano a portare energia e nutrimento verso l’abbondanza e la prosperità o si tratta invece di persone che ti portano a navigare nelle acque della scarsità?
Ricorda che puoi scegliere chi avere accanto: anche in tal senso puoi esercitare il tuo potere personale e la tua responsabilità.

 

Dare è ricevere

Infine, ma non ,ultimo è importante coltivare la relazione con la gratitudine, argomento che offre un grande campo di gioco per lo spirito ribelle che dimora in me.

Essere grati non significa cedere al “chi si accontenta, gode”.

Essere grati e riconoscere l’abbondanza e la prosperità che già attualmente permeano la tua vita non significa limitarti nel tuo desiderio di espansione.

Apprezza quanto di meraviglioso caratterizza la tua esistenza dandoti al contempo il permesso di desiderare l’espansione e di portare ancora più abbondanza e ancora più prosperità nella tua vita.
Molto spesso, il “chi si accontenta, gode” diventa un “chi si accontenta, muore”, poiché si traduce in un freno alla tua spinta ad emergere.

Siamo arrivati su questa terra per espanderci.

Ti invito a riconoscere, se ce ne sono, tutte quelle convinzioni limitanti secondo le quali il volere di più, il sognare di espandersi, magari anche il desiderare la ricchezza siano un qualcosa di brutto, di criticabile o addirittura di quanto più lontano da un percorso di crescita spirituale.

Sri Aurobindo, mistico e filosofo indiano, invitava a riconquistare il potere del denaro per rimetterlo nelle mani della Grande Madre.
In questa frase si racchiude la stretta connessione tra dare e ricevere,  in un ciclo energetico in cui il trattenere conseguente al timore di perdere qualcosa non è previsto.
È un’illusione quella secondo la quale sei tu ad avere il controllo quando agisci in risposta alla paura.

Apriti a ricevere denaro essendo anche disposta a reinvestirlo, cioè a rimetterlo nel mondo senza doverlo trattenere a tutti i costi.

Ricorda: dare è ricevere.

[Pic by Andrea Crevatin]

Sono Chiara

Fondatrice di ALKHEIA Healing, Coach dell’Anima (ACC), formatrice, Facilitatrice di Alchimia dell’Anima, Moon Mother ®, operatrice Reiki e Istruttore di Yoga Sciamanico e Integrale. 

Intreccio coaching per l’Anima e approccio immaginale per guidarti a realizzare obiettivi allineati alla tua essenza, uscendo con consapevolezza e nel pieno del tuo potere personale da quel gioco tra ruoli, maschere ed identità che ti sta impedendo di accedere alla versione più pura di te.