Curare le ferite dell’Anima con i miti

E se il leggere una storia potesse in qualche modo guarirti?

Per me è stato così.
Il mio percorso di guarigione interiore con i miti ha avuto inizio attorno ai 20 anni, quando scelsi di partecipare a una serie di cerchi di donne intitolati “Le Dee allo Specchio”.
Attraverso la lettura e la narrazione di alcuni miti greci e con il supporto di due professioniste meravigliose, ho avuto modo di riconoscere e sanare alcune mie profonde ferite attorniata da altre donne che, come me, sentivano l’esigenza di curare la propria Anima.

Come si è verificata questa trasformazione alchemica?
Accedendo all’immenso potere dell’immaginazione che i miti sono in grado di accendere e svelare.
Vivendo nel corpo le emozioni che quelle “storie” innescavano in me, ho riscoperto non solo i miei poteri e talenti, ma anche le mie vulnerabilità.
In altre parole, attraverso il mito e le energie archetipiche che esso muove, ho avuto modo di sperimentare un’alchimia trasformativa.

Hai mai pensato al fatto che, se immagiamo qualcosa, potenzialmente possiamo realizzarla?
Ecco. I miti ti aiutano a fare proprio questo: ti sostengono nel mettere da parte la mente logica e razionale e ti portano nel mondo dell’immaginazione, dove tutto è possibile.

 

Mito e archetipo

I miti, come, più in generale, i racconti di potere regalano la possibilità di vestire i panni di un personaggio: attraverso la narrazione entri in connessione profonda con determinati ruoli e maschere, fino a possederne le stesse caratteristiche, gli stessi talenti e le medesime potenzialità, nonché vulnerabilità.

Il mito, infatti, è una sorta di chiave in grado di decodificare il “misterioso”.
Raccontando l’origine delle cose, ossia dell’esatto momento in cui qualcosa si è palesato per la prima volta nel mondo, il mito rappresenta il modo specifico del “narrarsi dell’Anima” (cit. Hillman).

In altre parole, sempre secondo il pensiero di Hillman (padre della psicologia archetipica), i miti mostrano la psicologia del profondo in vesti antiche.
Essi, infatti, evocano gli archetipi, ovvero le immagini originarie delle nostre esperienze.
Pur riconoscendo di non poter spiegare fino in fondo il significato di archetipo, potremmo dire che gli archetipi altro non sono che dei modelli di comportamenti innati che costituiscono, nel loro insieme, la natura umana.

Esattamente come dinnanzi a una stessa esperienza ciascuno di noi può reagire in modo unico, attivando determinati pensieri, percependo certe emozioni e mettendo in scena specifiche azioni che innescheranno particolari risultati, analogamente uno stesso mito è in grado di raccontare storie diverse a seconda di chi ne è uditore.
Proprio come accade con le carte di ispirazione: avvalendosi di un linguaggio simbolico e metaforico (per l’appunto come i miti), questo potente strumento di introspezione e di connessione con il nostro intuito instaura una comunicazione unica nel suo genere a seconda di quello che è il vissuto e lo “sguardo” di chi lo sta consultando.

Attraverso la narrazione del mito, quindi, potrai accedere a quelle risorse e a quei messaggi di cui hai bisogno proprio nel momento in cui hai deciso di dialogare con il mito stesso.
Inoltre, dinnanzi allo stesso mito, la te di “oggi” potrebbe contattare certi aspetti del proprio universo interiore diversi da quelli che avrebbe incontrato la te di “ieri” o in cui si imbatterà la te di “domani”.

Questo, a mio avviso, è uno dei più grandi poteri del mito.

 

Guarire attraverso il mito

Ciò che più mi attrae dei miti è il fatto che non esistono morali preconfezionate.
Anzi: più che dare risposte, i miti pongono domande.

Ed è proprio grazie a questa incredibile peculiarità che si apre la possibilità di abbracciare un percorso di guarigione interiore attraverso i miti.
Queste storie senza tempo sono in grado di stimolare in noi delle profonde riflessioni, aprendo le porte all’esplorazione del nostro essere, al di là della razionalità, della morale e della visione dualistica a cui si appella la mente.

I miti, dunque, rompono i confini del conosciuto e ci permettono di fluttuare nella dimensione dell’Anima.
In breve: dialogando con intuito ed emozioni, essi si rivelano delle chiavi di inestimabile valore per accedere alla tua saggezza interiore e per acquisire nuove consapevolezze.

 [Pic by Maxology Photo]

Sono Chiara

Fondatrice di ALKHEIA Healing, Coach dell’Anima (ACC), formatrice, Facilitatrice di Alchimia dell’Anima, Moon Mother ®, operatrice Reiki e Istruttore di Yoga Sciamanico e Integrale. 

Intreccio coaching per l’Anima e approccio immaginale per guidarti a realizzare obiettivi allineati alla tua essenza, uscendo con consapevolezza e nel pieno del tuo potere personale da quel gioco tra ruoli, maschere ed identità che ti sta impedendo di accedere alla versione più pura di te.