Integra intuito e mente per liberare il tuo potenziale

Nelle prossime righe condividerò con te alcuni spunti di riflessione per distinguere ed integrare quella vocina interiore che porta dei preziosi messaggi dall’alto della sua consapevolezza espansa, ossia l’intuizione, con i pensieri partoriti dalla mente.

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Prima di addentrarci nel cuore del tema di questo articolo, tengo a ricordarti che all’interno della realtà in cui viviamo l’essere umano è chiamato a sperimentare la dualità per riconoscere l’unità.

Il viaggio tra intuito e mente in cui sto per condurti nasce con l’intento di distinguere e non separare.

Molto spesso, soprattutto nell’ambito della spiritualità, l’intuito viene osannato demonizzando la mente, come se il primo fosse qualcosa da esaltare e la seconda un male di cui liberarsi.

Eppure la mente è uno strumento con cui l’essere umano è arrivato su questa terra.
Fa parte del nostro pacchetto mente-corpo-anima!

È anche vero che le correnti socio-culturali fortemente orientate alla performance prediligono un approccio contrario: si tende cioè a valorizzare esclusivamente i processi della mente nutrendo al contempo una disconnessione dall’intuito.

L’obiettivo di questo articolo consiste nel distinguere queste due meravigliose componenti, al fine di integrarle in modo per te potenziante.

Distinguere intuito e mente

I pensieri generati dalla mente sono frutto di un’elaborazione di dati già conosciuti, ovvero di esperienze pregresse già vissute. Per certi aspetti, la mente ricorda un computer: immagazzina dati sulla base dei quali effettua anche delle proiezioni per il futuro.
In altri termini, la mente ragiona in virtù di ciò che già conosce.
Un pensiero nasce perciò da un’elaborazione (che può anche richiedere del tempo prima di venire alla luce).

Diversamente, l’intuito non necessita né di elaborazioni, né del tempo necessario a produrle.
L’intuito si esprime attraverso un canale più immediato, selvaggio e primitivo, in quanto direttamente connesso alla tua saggezza interiore.

All’atto pratico, molto spesso l’intuito si manifesta come un messaggio improvviso, una voce a tratti sorprendente perché portatrice di messaggi inaspettati rispetto a quella che sarebbe l’elaborazione classica della mente.

A tal proposito, le sensazioni che senti nel corpo possono esserti di supporto nel distinguere la voce dell’intuito da quella della mente.

Generalmente, quando la mente è impegnata nella sua elaborazione di dati, si percepisce una pesantezza all’altezza del capo.
Quando, invece, si manifesta la voce dell’intuito può capitare che si percepiscano dei brividi nel corpo e una sensazione di calma e di centratura.

Ovviamente quelli appena riportati sono degli esempi e non rappresentano le uniche dinamiche attraverso le quali intuito e mente si esprimono.
Il mio invito, quindi, è quello di portare anzitutto l’attenzione al tuo universo interiore osservando con apertura e non giudizio quanto di meraviglioso accade al suo interno.

 

Integrare intuito e mente

Una volta distinte queste due parti, l’obiettivo è quello di integrarle.
Come raccontavo in apertura, siamo arrivati su questa terra con un prezioso pacchetto di strumenti: perché non utilizzarli tutti?

L’integrazione di intuito e mente può avverarsi e, quando messa in atto, risulta estremamente potenziante.

Io stessa, nel corso della mia vecchia vita, ho giudicato l’intuito dando bada esclusivamente al frutto dei ragionamenti della mente. Questo approccio, infatti, mi dava la parvenza di essere al sicuro: tutto era, per me, programmabile ed in qualche modo prevedibile.

Quando, poi, ho riconosciuto che questo atteggiamento mi aveva totalmente disconnessa dalla consapevolezza e dalla mia saggezza interiore, una ribellione iniziale mi ha portata a celebrare senza se e senza ma l’intuito, giudicando terribilmente i prodotti della mente.

In entrambi questi due periodi della mia vita mi sono sentita separata.
Condivido con te la mia esperienza personale per stimolarti ad intrecciare mente ed intuito.
Quando si riesce ad attivare questa unione, infatti, il tuo potere personale ed il tuo potenziale si liberano, espandendosi all’ennesima potenza.

Il processo di integrazione, però, non segue una ricetta preconfezionata.
Il mio come, quindi, non può coincidere con il tuo, semplicemente perché ognuna di noi è chiamata a camminare il sentiero della propria esperienza di vita.

La mia attività di coach dell’Anima ad approccio immaginale mi ha dato modo di sperimentare questa integrazione, non solo su me stessa, ma anche come guida delle mie clienti.
Se, da un lato, l’intuito ti permette di connetterti alla chiamata della tua Anima, dall’altro la mente, quando alleata alla tua saggezza interiore, ti permette di concretizzare in questo mondo i desideri della tua essenza più pura.

Sei chiamata ad esplorare la dimensione dell’essere per poter poi concretizzare attraverso delle azioni ispirate i desideri della tua anima.

Dentro di te co-esistono tante parti.
L’intuito e la mente sono un modo per accedere ad alcune di esse, ma puoi anche osservarle da altri punti di vista (per esempio a livello energetico o archetipico). Qualsiasi sia l’approccio con cui tu ti apri all’esplorazione del tuo universo interiore, ti invito a distinguere e a non separare.

Ricorda: l’integrazione è un grandissimo passo per procedere verso l’elevazione della tua coscienza.

[Pic by Giui]

Sono Chiara

Fondatrice di ALKHEIA Healing, Coach dell’Anima (ACC), formatrice, Facilitatrice di Alchimia dell’Anima, Moon Mother ®, operatrice Reiki e Istruttore di Yoga Sciamanico e Integrale. 

Intreccio coaching per l’Anima e approccio immaginale per guidarti a realizzare obiettivi allineati alla tua essenza, uscendo con consapevolezza e nel pieno del tuo potere personale da quel gioco tra ruoli, maschere ed identità che ti sta impedendo di accedere alla versione più pura di te.