Ritrovarsi spogliandosi delle identità

Come racconto spesso, la gestione di un business in proprio è un vero e proprio campo da gioco innanzitutto nei termini della crescita personale e spirituale.

Quando allineato a desideri profondi e a una missione che scalpita forte dentro di noi, infatti, il business diviene per certi aspetti uno specchio dell’Anima. Un canale attraverso il quale è possibile manifestare e declinare quelle consapevolezze che abbiamo raggiunto lungo il cammino.
Allo stesso tempo, le sfide che la gestione di un business in proprio comporta risultano essere a loro volta dei catalizzatori per la crescita e l’evoluzione dell’individuo.

Guidare un business di successo significa cavalcare il cambiamento, essendo disposti a maturare un non attaccamento alle identità o ai ruoli che progressivamente si vanno a rivestire.

Questo approccio, in verità, si estende ai più svariati ambiti della vita.
Spogliarsi delle identità è uno dei passi più importanti che puoi compiere in direzione della libertà.

Il riuscire a toccare con mano ciò che vuoi essere e identificare, passo dopo passo, cosa desideri portare nel mondo è un processo di continua morte e rinascita. Una sfida che richiede consapevolezza e coraggio. E, soprattutto, non attaccamento.

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Come citato nell’introduzione, la dinamiche interiori associate alla gestione di un business altro non sono che il riflesso di dinamiche più profonde e che riguardano il nostro essere nella sua totalità.

Sono molti gli ambiti della vita associati allo spogliarsi delle identità che ho avuto il piacere di esplorare con le mie clienti nei miei percorsi di coaching per l’Anima ad approccio immaginale.
Sono diverse, infatti, le donne che si sono affidate a me per sciogliere alcune resistenze correlate al lasciare andare quelle identità che hanno indossato per lungo tempo pur riconoscendole come ben lontane dalla loro essenza più pura.

Come mai, dunque, a fronte di una profonda consapevolezza e del bisogno di spogliarsi di ruoli-zavorra si percepisce così tanta fatica?
Per rispondere a questa domanda è anzitutto necessario porsene un’altra: che cos’è l’identità?

 

che cos’è l’identità

Senza volerne assolutamente denigrarne il valore e l’utilità, possiamo definire l’identità come una sorta di abito che possiamo scegliere se e quando indossare. Vestire questo abito comporta incarnare determinati comportamenti, atteggiamenti e approcci.
La scelta di indossare un abito, però, non significa diventare l’abito stesso.
In altri termini, puoi scegliere di indossare un certo ruolo ricordandoti che tu non sei quel ruolo.

Questa è una dinamica particolarmente sfidante e con cui è necessario confrontarsi nel momento in cui ci si apre al cambiamento. Non sei i tuoi comportamenti, né tantomeno ciò che pensi, ciò che dici e neppure ciò che provi. Sei molto di più!

Eppure, anche in riferimento all’educazione derivante dal contesto sociale in cui viviamo, molto spesso accade che ci si va ad identificare con i nostri atteggiamenti o con le nostre azioni. Meccanismo, questo, che tende a nutrire e consolidare associazioni depotenzianti quali “ Se sbaglio, sono sbagliata”, “Se commetto un errore oppure se fallisco un determinato progetto, allora sono una fallita”, ecc..

 

sciogliere l’io

Il primo grande e fondamentale passo utile ad attraversare la soglia del cambiamento consiste nello sciogliere l’Io, ossia disidentificarsi da quell’abito che si è scelto di indossare e riconoscerlo per ciò che è: un ruolo che mettiamo in atto sulla scena della vita vivendo.

E, di conseguenza, accogliere e riconoscere il nostro valore al di là du quanto apparentemente sembra disegnarci, rispecchiarci, identificarci.

Nel momento in cui riesci a squarciare il velo della mente imparando a discernere per mezzo della consapevolezza il tuo immenso valore, ecco che le identità diverranno tue alleate, abiti che sceglierai consapevolmente se indossare o meno in virtù di ciò che ritieni più utile per la tua crescita ed evoluzione. Di qui il secondo passo: una volta che avrai riconosciuto quelle identità che non ti vestono più, ti sono strette e, più in generale, semplicemente non ti rispecchiano, puoi scegliere di lasciarle andare senza attaccamento.

 

Lasciare andare l’attaccamento

E qui appunto la paura potrebbe entrare in gioco, poiché la mente tende ad affezionarsi particolarmente alle identità consolidatesi nel tempo: si sente rassicurata da quei pattern replicatisi a lungo, se non addirittura per una vita intera.
Lasciare andare questi meccanismi e aprirsi alla possibilità di vestire un’identità nuova, infatti, è qualcosa che intimorisce la mente, come se le stesse tremando il terreno sotto ai piedi.
Eppure la paura, in quanto emozione, altro non è che una chiamata dell’Anima, in questo caso mossa da un’intenzione di protezione: stiamo lasciando la strada vecchia per la nuova!

Ti invito dunque a richiamare compassione e amorevolezza nei confronti di questo timore, poiché si tratta di un’emozione volta a proteggerti dall’ignoto: dall’alto della tua consapevolezza puoi rassicurare la mente del fatto che quella vecchia identità che hai scelto di lasciare andare sta facendo spazio a un qualcosa di nuovo che ora hai riconosciuto esserti utile ai fini della tua elevazione ed espansione.

Educa la mente ad affidarsi.
Educa te stessa in toto a nutrire fiducia nei confronti della tua consapevolezza, dei tuoi desideri e di quella voce interiore che scalpita e che, con gli strumenti di cui dispone, cerca di comunicarti quando è arrivato il momento di abbracciare il cambiamento .

Nonostante possa manifestarsi la paura di lasciare un territorio conosciuto per uno sconosciuto, ricorda che lo spogliarti delle identità che non ti sono più utili altro non è che un viaggio verso la tua essenza più pura.

Con gratitudine e celebrazione puoi accogliere questa verità aprendoti alla possibilità.

[Pic by Andrea Crevatin]

Sono Chiara

Fondatrice di ALKHEIA Healing, Coach dell’Anima (ACC), formatrice, Facilitatrice di Alchimia dell’Anima, Moon Mother ®, operatrice Reiki e Istruttore di Yoga Sciamanico e Integrale. 

Intreccio coaching per l’Anima e approccio immaginale per guidarti a realizzare obiettivi allineati alla tua essenza, uscendo con consapevolezza e nel pieno del tuo potere personale da quel gioco tra ruoli, maschere ed identità che ti sta impedendo di accedere alla versione più pura di te.